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    June 11

    School Out For Summer

    Well we got no choice
    All the girls and boys
    Makin all that noise
    'Cause they found new toys
    Well we can't salute ya
    Can't find a flag
    If that don't suit ya
    That's a drag

    School's out for summer
    School's out forever
    School's been blown to pieces

    No more pencils
    No more books
    No more teacher's dirty looks

    Well we got no class
    And we got no principles
    And we got no innocence
    We can't even think of a word that rhymes

    School's out for summer
    School's out forever
    School's been blown to pieces

    No more pencils
    No more books
    No more teacher's dirty looks

    Out for summer
    Out till fall
    We might not go back at all

    School's out forever
    School's out for summer
    School's out with fever
    School's out completely


    Alice Cooper

    June 10

    viva la vita!

     

    il rasoio fa male

    il fiume è troppo basso

    l' acido è bestiale

    la droga dà il collasso

    la corda si spezza

    la pistola è proibita

    il gas puzza

    e allora viva la vita


    RAGAZZE INTERROTTE.

    June 03

    Nero Su Giallo

     
    Nero Su Giallo.
    Romanzo giallo on-line a più mani
     
    Corsa frenetica in mezzo ad una sala affollata. Donne e uomini dai volti sconosciuti parlano, ridono e accennano passi di ballo al ritmo della musica. Lui passa in mezzo a loro continuando disperato la sua ricerca affannosa: dove sarà mai? Si erano incontrati poco prima! La corsa riprende tra la folla e il suo sguardo si posa su ogni volto che sembra familiare all’inizio, ma che poi non si rivela mai quello giusto. Ad un tratto i suoi occhi si fermano e s’illuminano, perché sembrano finalmente aver trovato chi stavano cercando. Infila una mano nella tasca della giacca per tirare fuori la sua penna blu e la corsa riprende con gli occhi sono fissi su quella persona tanto inseguita.
    Non fa in tempo a compiere qualche passo che...
    Driiiiin...driiiiin...
    Il suono del cellulare improvviso e insistente gli apre violentemente gli occhi e lui non si trova più tra la gente nella luce soffusa della sala; i raggi di sole, che passano attraverso la persiana, gli permettono di riconoscere la sua piccola, disordinata camera da letto.
    Inspira, ora.
    È la prima importantissima inalazione autonoma d'ossigeno della giornata. Il risveglio è il momento fondamentale, che ti fa capire tutto della giornata che verrà. Vinto o vincitore? Fortuna e successo o tremendo capitombolo?.....

     


    Leggi il seguito dell'incipit e continua tu il racconto su http://nerosugiallo.comune.udine.it ...!
    June 02

    VideoFamiliare..

     

    Vai a quel giorno in cui tuo fratello, figlio del produttivo sperma di tuo padre inficcatosi in una concavità fertile della sua nuova moglie, ha detto per la prima volta il tuo nome. Un film, la televisione, una rivista patinata esalterebbe a tal punto questo momento da renderlo quasi divino, un momento dove ti dovresti sentire simile a una divinità popolare, dove tutti i raggi del sole si concentrano in quel metro quadro che separa te da lui. In realtà non è così, è solo un patetico farfugliare di suoni che assomigliano lontanamente a Marco, Tony perchè sarebbe difficile fargli dire Antonio, Gio, Edo..Provi piacere al massimo perchè viene dimostrata la tua esistenza, perchè il tuo nome viene decantato anche da un'altra persona a questo mondo. Vai a poche mezzore prima quando tuo padre è appena tornato da un felice e spensierato sabato pomeriggio passato a fare il finto-alto-borghese in centro a passeggiare per le vetrine dei negozi d'alta moda. Pausa, un pò più avanti, play, quando entra in camera e ti trova a leggere l'ennesimo libro e inizia a parlare. Alza il volume. Ascolta.

    "Ma sei qua? Non vai in centro? è pien di gente!" lui

    e tu "no."

    "ma dai perchè?"

    "vabbè, no."

    "non c'è nessun tuo amico in centro?"

    "boh" sputi fuori tu.

    "beh puoi chiamare qualcuno no?"

    e tu ora zitto, scocciato di questa conversazione, stufo di sentirti compatito da tutti, da tuo padre persino. Inizi veramente a sentirti una merda, ma non come ti sentivi prima, perchè alla fine era bello esser merde prima, era una forma di originalità, di distacco sociale. Invece ora che tuo padre prova pena per te, per la tua situazione morale nonchè sociale, ti senti una merda merda, in modo diverso. Una merda abbandonata, un merda neanche di cane, forse di gatto, di un gatto in fin di vita, che ha mangiato immondizia avariata, che l'ha fatta in un desolato giardino, quelli dove non vorresti portare a cagare nemmeno il tuo dolce cane col collare, dove nessuno porta il proprio cane perchè è inutile cagare sulla merda, su un prato che non ha neanche una panchina, ne una fontana, ne un monumento a qualche fottuto morto in guerra.


    Vai a quando, sempre tuo padre, ti versa per la prima volta un po' di birra nel bicchiere,senza neanche chiedere, e senza che tu la chiedessi, quando fino l'altro giorno era contro al tuo bere birra, solo perchè capisce che stai da schifo e che ti serve affetto comprensione. Ma tu non la vuoi questa cazzo di comprensione, più gli altri agiscono così più tu sai in che stati sei, in che situazione di schifo sei. Lo sai di stare male, di esser malato, di aver le tue nevrosi e sai che la tua autostima è sotto zero e loro, sperando di rinfrancarti lo spirito si gettano su di te, facendo la gara della pietà. E tu li misuri e capisci quanto in basso sei finito. Non hai bisogno di sole, di milioni di stelle luminose che ti indichino il tuo cammino, vorresti sentirti un po' meno merda, cosa che sai fare da solo, sentirti una merda in un bel prato almeno..


    June 01

    Stronz*!!

     

    Non so di preciso cosa abbia raccontato Laura (mia ex) a Liz (migliora amica della mia ex), tuttavia potrebbe averle dato almeno un paio delle seguenti informazioni, se non addirittura tutte e quattro:


    1. Che quando Laura era incinta sono andato a letto con un'altra.

    2. Che questa storia influì direttamente sulla sua decisione di interrompere la gravidanza.


    1. Che, dopo l'aborto, mi feci prestare da lei una forte somma di denaro e a tutt'oggi non le ho restituito nemmeno un soldo.


    1. Che, poco prima che lei se ne andasse, le ho detto che non ero soddisfatto del nostro rapporto, e che forse, chissà, magari pensavo di trovare qualcun'altra.

    Ho fatto e detto queste cose? Si!
    Ci sono delle circostanti attenuanti? No davvero, a meno che qualsiasi genere di circostanza (in altre parole, qualsiasi genere di contesto) possa essere considerato un'attenuante. Ma prima di esprimere un giudizio, benché sia probabile che ne abbiate già formulato uno, provate a scrivere le quattro cose peggiori che avete fatto voi al vostro partner, anche se -specie se- il vostro partner non ne sa niente. Non indorate la pillola, non cercate di spiegarle; scrivetele punto e basta, stendendo la classifica, con le parole più semplici possibile.


    Fatto?
    Ok, allora lo stronzo chi è?

     


    Nick Horby - Alta Fedeltà